TAG GPS ULTRASOTTILE SENZA SIM: LO ABBIAMO PROVATO

Un localizzatore sottilissimo, compatibile con Android e iPhone, senza SIM e senza costi di abbonamento. Ma come riesce a comunicare la propria posizione?
Abbiamo provato STICK AIR, un particolare tag per la localizzazione di oggetti che punta soprattutto su tre caratteristiche: dimensioni estremamente ridotte, lunga autonomia e assenza di SIM o abbonamenti.
Il prodotto funziona sia con Android sia con iOS e, durante la nostra prova, ha confermato le caratteristiche tecniche dichiarate.
Come funziona senza SIM?

È probabilmente la cosa più interessante di questo dispositivo.
STICK AIR non utilizza una SIM telefonica e quindi non richiede un piano dati o un abbonamento mensile. Il produttore indica l’utilizzo di tecnologia cloud e Bluetooth.
Per determinare e aggiornare la propria posizione sfrutta la presenza di smartphone compatibili nelle vicinanze.
Questo significa che non dobbiamo immaginarlo come un tradizionale localizzatore GPS/GSM dotato di SIM che comunica autonomamente attraverso la rete cellulare.
Quando nelle vicinanze passa uno smartphone utilizzabile dalla rete di localizzazione, il sistema può aggiornare la posizione del tag.
Ed è proprio questo principio a consentire di eliminare SIM e relativo abbonamento.
Funziona con Android e iPhone
Uno degli aspetti che abbiamo trovato più interessanti è la compatibilità con entrambi i principali ecosistemi:
Android e iOS (iPhone).
Il produttore dichiara espressamente la compatibilità della propria applicazione con entrambi i sistemi operativi.
Attraverso l’app è possibile controllare la posizione e consultare anche informazioni relative agli spostamenti e allo storico della giornata.
Fino a 150 giorni di autonomia
Altro punto di forza è l’autonomia.
Nella nostra prova e nelle specifiche del prodotto, STICK AIR viene indicato con un’autonomia che può arrivare fino a circa 150 giorni.
C’è però una caratteristica importante da conoscere prima dell’acquisto:
la batteria non è ricaricabile.
STICK AIR è quindi sostanzialmente un dispositivo usa e getta: terminata definitivamente la batteria, il tag deve essere sostituito.
Personalmente lo considero un limite da dichiarare chiaramente, perché chi lo acquista deve saperlo prima.
Nessun abbonamento
Qui invece c’è un vantaggio evidente.
Non essendoci una SIM, non ci sono canoni mensili per il traffico dati.
Si acquista il dispositivo e si utilizza il relativo sistema di localizzazione senza dover aggiungere il classico abbonamento richiesto da molti tracker GPS/GSM.
Il produttore conferma espressamente sul proprio sito “nessun abbonamento, nessun costo extra”.
Non invia notifiche agli smartphone nelle vicinanze
Durante il nostro test abbiamo verificato anche questo particolare.
STICK AIR non ha generato notifiche sugli smartphone presenti nelle vicinanze.
Il produttore dichiara inoltre che il dispositivo non produce rumori o segnali visibili.
Questo non cambia naturalmente le regole sul suo utilizzo: un dispositivo di localizzazione deve essere impiegato esclusivamente in contesti leciti, ad esempio per proteggere e localizzare propri oggetti e beni. Lo stesso produttore richiama espressamente la necessità di un utilizzo legittimo e, quando applicabile, del consenso degli interessati.
VIDEO – STICK AIR IN PROVA
[QUI INSERIAMO IL TUO VIDEO]
Nel video mostriamo dimensioni, funzionamento e utilizzo reale di STICK AIR.
Dove può essere utile
Le dimensioni sono probabilmente il vero elemento distintivo.
Può essere utilizzato per tenere sotto controllo la posizione di propri:
portafogli, borse, zaini, documenti, caschi, motocicli e altri oggetti di valore.
Il produttore mostra espressamente applicazioni in cover, portafogli, libri, documenti, borse e altri oggetti.
Il verdetto DISAVIO
STICK AIR fa quello che promette.
Il punto di forza non è soltanto lo spessore estremamente ridotto, ma soprattutto la combinazione:
Android + iPhone · niente SIM · niente abbonamento · fino a 150 giorni di autonomia.
Bisogna però comprenderne bene il funzionamento.
Non è il sostituto perfetto di un localizzatore GPS professionale con SIM: la disponibilità e la frequenza degli aggiornamenti dipendono dalla presenza di smartphone nelle vicinanze.
Per un oggetto che si muove in una zona popolata questo principio può funzionare molto bene. In un luogo completamente isolato, invece, non bisogna aspettarsi il comportamento di un tracker cellulare autonomo.
Altro limite: la batteria non è ricaricabile. Terminata la sua vita utile, il dispositivo va sostituito.
Per dimensioni, semplicità e assenza di costi ricorrenti, rimane però una soluzione particolarmente interessante per la localizzazione dei propri oggetti e beni.
PROVATO DA DISAVIO®
Gps tag adesivo STICK AIR – Localizzatore ultrasottile senza SIM
STICK AIR è un dispositivo di localizzazione ultrasottile progettato per essere inserito o applicato a oggetti personali come portafogli, borse, documenti, caschi, zaini e altri beni.
Funziona tramite app compatibile con Android e iPhone, non richiede SIM e non prevede abbonamenti. Il sistema consente di visualizzare posizione, spostamenti e storico della giornata tramite l'app dedicata.
Caratteristiche principali
- Formato ultrasottile
- Nessuna SIM richiesta
- Nessun abbonamento
- App Android e iOS
- Visualizzazione della posizione
- Storico degli spostamenti e delle soste
- Connessione cloud e Bluetooth
- Applicazione adesiva
- Configurazione guidata